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"The night is darkest just before the dawn. And I promise you, the dawn is coming." - The Dark Knight |
domenica, maggio 03, 2009 Odore di risacca.
A furia di correre ora sono stanco. Mi sto rifugiando nella risacca, chiedendomi cosa rimane quando smetto di spingere. Domenica fa rima con depressione, e questa fredda e piovosa domenica di primavera è stata tra le peggiori, soprattutto quando mi ricordo che se mi fermo a soffiare sul fuoco, si spegne. Risacca di energia, aspettando la prossima onda. E non sapendo dove andare. lunedì, marzo 23, 2009 Come descrivere un pomeriggio milanese?
Scoprire via Paolo Sarpi, piena di simpatici ed allegri avventori, di negozi di tutti i tipi, e di quella vita che dove abito io mi è sconosciuta. Riconoscere da lontano un sorriso smagliante venirimi incontro su due scarpette meravigliose. Nutrirsi piacevolmente di risate e di un brunch pronunciato alla francese in un posto tirato fuori dal cappello dalla mia maga, forse il luogo più vicino a quella Parigi che da anni ci promettiamo di andare a visitare insieme. Pendere dalle sue labbra quando mi parla del suo Michelangelo dei suoi amori, e di tutta la poesia che riesce ad illuminare in quei quadri. Passeggiare per Milano, che ha indossato la sua migliore luce per noi, a cercare la sua futura cagnetta quasi elegante come lei, ed la mia troppo comune moto futura. Sorseggiare la migliore birra che io ricordi, nel salotto buono della città, reinterpretato al modo nostro creativo e raffinato ad onta dell'improbabile giardino zen. E salutarci troppo di corsa, così tanto di fretta che di tutti i treni che ho perso al volo questo è quello che più mi è dispiaciuto di afferrare. Perfetto, direi. martedì, marzo 10, 2009 Sogni in bianco e nero. La crisi porta via le speranze nascoste e raccontate ovunque ad esorcizzarle ed a renderle vere a forza di ripeterle. Realisticamente non vedo per i prossimi anni una via verso la Campania che mi attrae ormai solo per la presenza delle persone che amo. Due purtroppo non hanno tanto tempo ancora per aspettarmi e non so se voglio sperare che seguano la figlia in una delle ipotesi di trasferimento, vicini a me ma lontano un'altra volta da tutto ciò a cui sono abituati. E gli occhi dolci dell'unica insegnante che per lavorare deve spostarsi ancora più al Sud. Sogni veri sostituiti da un comodo modello in papier maché colorato, un mattoncino alla volta. Ogni volta che salgo sul verme di ferro mi assale la malinconia della consapevolezza di essere stato forzato a scegliere tra due cose che nessuno mi ha detto sarebbero state alternative. Cerco in un sorriso la forza di illudermi ancora. Francesco de Gregori - Cardiologia Che si gioca per vincere e non si gioca per partecipare Chi è ferito e non cade, ma continua ad andare A sbattersi nel buio e a farsi vedere A sanguinare di nascosto e a pagare da bere A goccia a goccia, ma tu guarda, il mio cuore mangiato L’amore ha sempre fame, non l’avevi notato E dice sempre con disinvoltura Senza paura dice: “mai”, senza paura mai. giovedì, gennaio 29, 2009 On air tonight. sabato, gennaio 24, 2009 Un nuovo livello di consapevolezza. domenica, gennaio 11, 2009 Respiro il freddo, ed esalo nuvole d'anima. e tu che con gli occhi di un altro colore Fabrizio De Andrè - Amore che vieni amore che vai. domenica, dicembre 21, 2008 Come ho iniziato a ballare hip hop. Ventuno anni fa usciva Bad (qui la versione integrale) che insieme a Thriller (qui la versione integrale) e Smooth Criminal ha cambiato il modo di confrontarmi con la danza. Allora non sapevo che fosse una corrente dell'hip hop, ma passavo pomeriggi interi a cercare di scimmiottare qualche passo, dal moon walking al waving (Jacko è anche responsabile delle basi del mio accento inglese). martedì, dicembre 16, 2008 Nelle orecchie la traccia di violino di fila à Métro. La Primavera perfetta nella sua finita incompletezza e le note mancanti che sorgono nella testa.
Negli occhi le altissime vette del Nordkette, ossigeno puro a vegliare il freddo cristallino della città. Nelle narici Glühwein, luci e ragazze che sorridono ad un Ciao, orgogliose di rispondere nella lingua di Dante. Mete conquistate chilometro per chilometro. Decido che le francesi sono sensuali per la loro femminilità, le austriache perché sorridono a qualsiasi ora della notte, le tedesche per il rapporto che hanno con il sesso. Cerco di ricordare quando le italiane hanno smesso di esserlo. mercoledì, dicembre 10, 2008 Archivio la giornata, spengo la luce. Tutti i rumori si dissolvono nel pulsare aritmico della pioggia, nel vociare di qualche occasionale passante. L'impronta delle attività materiali sfuma nel rilassarsi dei muscoli, il pensare cosciente rallenta la sua corsa, si trasfigura in evanescente, alogico, contemporaneo flusso di immagini, passate, presenti e future. Consegno la resa al territorio oscuro che divide la veglia dal sonno, vulnerabile agli assalti del subconscio appena liberato. mercoledì, novembre 26, 2008 Multi threading & short time out. La traccia di malinconia seppellita nella mia spina dorsale, per altri occhi azzurri, che sorridono. Tento di affogare il ghiaccio dei verdi, crudeli, scrivendo un copione romantico. Con anse decennali intreccio testardamente la mia vita a quella di un'altra. Insegno, inconsciamente, che non bisogna avere fretta. |
bartleby batbaby beppe grillo da Teramo con dolcezza daniele luttazzi dark angel diva spezzata emotion_sickness estate! forsepotrei hackers Mentali iro l'altra Raquel la maga di Oz la strega disordinata lumière et mots malinverno manette e corde miss 21venti raquel vega luccicante versi obliqui versi maltusiani far-off reflects of starlight il mare colore del vino monsieur de la palisse
Dai uno sguardo al mio corpo - Guarda le mie mani - C'è così tanto che non capisco [...] Ho bisogno di oscurità - Di dolcezza - Di tristezza - Di debolezza - Ne ho proprio bisogno - Di una ninna nanna - Di un bacio della buona notte - Angelo dolce amore della mia vita... Il presente bLog non costituisce testata giornalistica, non ha, comunque, carattere periodico ed è aggiornato secondo criteri puramente casuali legati all'umore del suo estensore. Pertanto, non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo bLog ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale da questo bLog. happysummer in Odore di risacca.A f... |